
SINOSSI
Ambientato nel Rinascimento, tra le corti del Nord Italia e le minacciose trame d'oltralpe, "Lettere nel Vento" è un appassionante romanzo epistolare che narra la storia di Bianca Bentivoglio, contessina di Asti.
Bella, colta e dallo spirito romantico, Bianca vive sotto l'autorità del padre, Orazio Bentivoglio e della madre, l’intrigante e imprendibile Ginevra di Challant. La sua vita prende una svolta inattesa quando si innamora perdutamente del cavaliere errante Ludovico Capua, un guerriero affascinante e taciturno, arruolato al servizio di Orazio.
In un'epoca in cui la passione doveva essere celata, Bianca affida il suo cuore a una serie di appassionate lettere d'amore indirizzate a Ludovico, lettere che diventano il suo unico sfogo e la sua speranza segreta. Tuttavia, il cavaliere non risponde mai. Il suo silenzio è un mistero che tormenta Bianca, lasciando i suoi messaggi d'amore come semplici "lettere nel vento".
Mentre le corti sono un turbine di intrighi, Bianca trova una guida illuminata nel suo precettore, Tommaso Acquaviva, grande amico di Ludovico Capua. Uomo saggio e di ampie vedute, Acquaviva, attraverso
i suoi insegnamenti, la condurrà alla scoperta dell’autentico significato della vita.
L'equilibrio della casata è già fragile a causa dell'amore segreto del Marchese Galeazzo Casati per la madre di Bianca, Ginevra di Challant.
Ma l'ombra più scura proviene dalla Francia: la perfida Lucrezia d’Armagnac, duchessa di Bordeaux, e suo figlio, il crudele Gaston, duca d'Armagnac, cospirano segretamente per distruggere il conte Orazio
Bentivoglio e rivendicare i suoi possedimenti.
Solo nelle pagine finali, in un crescendo di rivelazioni, il silenzio di Ludovico Capua verrà spezzato, svelando la verità dietro la sua reticenza e il ruolo cruciale che il suo silenzio ha avuto nel destino di Bianca e nella lotta contro gli Armagnac.
Riusciranno gli insegnamenti di Tommaso Acquaviva a guidare Bianca attraverso gli inganni per unire finalmente il suo cuore al cavaliere errante?

